CARCIOFI E CALAMARI
lunedì, novembre 28th, 2011
Il piatto che andiamo a proporvi, è un piatto di stagione di estrema semplicità e nello stesso tempo molto appetitoso e completo: mezze maniche carciofi e calamari: non a caso questo è periodo sia di carciofi che di calamari. Procuratevi quindi due bei carciofi e 300/400 gr di calamari freschi, che visto il periodo non dovrete avere problemi a trovarli freschi. Pulite i carciofi, togliendo il gambo e le foglie più dure; dividete in due ogni carciofo e tagliate a fettine ogni metà: mettete le fettine di carciofo in acqua con del limone in modo da non farli diventare neri. A questo punto mettete dell’olio in padella, almeno 3 cucchiai, sbucciate e tagliate in due uno spicchio d’aglio e aggiungetelo all’olio; accendete il fuoco ed aggiungete i carciofi; fate rosolare per qualche minuto e versate ½ bicchiere di vino bianco; fate evaporare e cuocere per circa 20 minuti coprendo la padella; attenzione a non farli bruciare; aggiungete dell’acqua in caso di necessità.
Nel frattempo pulite e sciacquate i calamari e tagliateli a piccoli pezzi o anche ad anellini sottili; aggiungeteli ai carciofi, dopo i 20 minuti di cottura; salate e fate cuocere per altri 20 minuti. A questo punto non vi resta che scolare la pasta che avrete precedentemente cotto in acqua bollente e saltarla per qualche minuto in padella con i carciofi e calamari: servite nei piatti e buona appetito.
GNOCCHI CON VONGOLE E BROCCOLO ROMANO
giovedì, dicembre 2nd, 2010La ricetta che proponiamo oggi unisce i frutti del mare con i frutti della terra ferma, abbinati ad una pasta fresca, quali gli gnocchi di patata: stiamo parlando appunto di gnocchi di patata con vongole e cavolo romanesco, abbinamento ormai diffuso in molti buoni ristoranti.
Passiamo alla ricette cominciando come sempre con gli ingredienti per 4 persone:
600/800 gr di gnocchi a secondo di quanto appetito avete; 1 kg di vongole veraci, anche se i così detti ‘lupini’ sono più saporiti, consiglierei per questo piatto le vongole veraci; un cavolo romanesco di media grandezza, non eccessivo, 2 spicchi d’aglio, olio e sale.
Iniziamo con pulire bene il cavolo e tagliarlo a pezzi; mettiamolo in acqua calda con l’aggiunta di sale e facciamolo bollire fino a cottura non eccessiva, anzi direi di toglierlo abbastanza duro, aiutatevi con la forchetta per sentire il grado di cottura. Sciacquate le vongole in acqua e mettetele in pentola per farle aprire; salvate l’acqua che hanno prodotto filtrandola in modo da non mandarci la sabbia, fatele freddare e separatele dal loro guscio lasciandone qualcuna che vi servirà come decorazione. Attenzione a quelle che non si sono aperte, controllatele sempre potrebbero essere state morte e quindi eliminatele. Preparate una padella con olio e due spicchi d’aglio che a cottura terminata toglierete; scolate il cavolo con una schiumarola in modo da non gettare via l’acqua di cottura che userete per cuocere gli gnocchi (aggiungete del sale nell’acqua qualora serva, quindi assaggiatela prima e poi eventualmente correggete). Mettete il cavolo in padella, aggiungete le vongole e la loro acqua che avete filtrato prima e fate cuocere fino a far consumare gran parte dell’acqua. ricordate comunque di lasciare il sugo molto morbido perché gli gnocchi assorbono molta acqua; durante la cottura aiutandovi con una forchetta rompete il cavolo. Non aggiungete assolutamente il sale nel sugo; l’acqua delle vongole essendo salata non ha bisogno di aggiunte di sale, rendereste il sugo immangiabile. Quando l’acqua si è consumata un po’, buttate gli gnocchi nell’acqua bollente dove avete cotto il cavolo e non appena vengono tutti a galla, sempre con la schiumarola o scolandoli nello scolapasta se preferite, versateli nella padella, amalgamate il tutto e servite in tavola questo ottimo piatto.
Spaghetti alle vongole
giovedì, settembre 23rd, 2010La ricetta che vi proponiamo oggi è un classico insuperabile, uno spaghetto di mare che difficilmente non avete assaggiato: gli spaghetti alle vongole. Esistono numerose varianti e modi per cucinare uno spaghetto alle vongole, che se pur semplice deve seguire un ben preciso procedimento per avere una buona riuscita. Speriamo che questa nostra ricetta possa farvi fare una bella figura. Iniziamo con la scelta delle vongole; esistono di due tipi, le veraci, quelle grandi per intenderci e i così detti lupini, ovvero quelle piccole; le veraci sono certamente più di effetto, ma i lupini sono moto più saporiti, quindi vi consiglio di prendere un po’ di tutti e due; considerate almeno 600 gr per 4 persone.
Una volta prese mettetele a bagno con acqua e sale qualche ora, in modo da farle spurgare dalla sabbia; si dice che andrebbero comprate nei mesi che contengono la R. Appena spurgate sciacquate bene in acqua corrente e mettetele in un pentolino al fuoco per farle aprire; non appena aperte toglietele dal fuoco e salvate l’acqua che hanno prodotto filtrandola con un passino o con del cotone idrofilo che vi farà da filtro; tale operazione serve per evitare la sabbia; potete anche farlo versando lentamente l’acqua in un bicchiere facendo attenzione a non far passare la sabbia. Togliete dal guscio almeno i 2/3 delle vongole: lasciate quelle più grandi. Adesso procuratevi un bel mazzetto di prezzemolo che andrete a tritare e mettere in padella con dell’ abbondante olio, uno spicchio d’aglio tagliato a pezzetti, del peperoncino rosso piccante a vostro piacimento. Fate soffriggere senza aggiungere il sale, aggiungete le vongole e sfumate con un mezzo bicchiere di vino bianco; aggiungete tutta l’acqua che avete conservato e fate cuocere lasciando il sugo molto morbido. Nel frattempo avrete messo a bollire l’acqua e cuocere la pasta che dovrà essere rigorosamente al dente e spaghetto grosso: ricordate di mettere il sale nell’acqua. Scolate i spaghetti qualche minuto prima della cottura e fateli saltare in padella in modo da amalgamare il tutto. Servite gli spaghetti con le vongole decorando con del prezzemolo tritato. Lo spaghetto alle vongole è pronto! Buon appetito
