Il pranzo della domenica
domenica, novembre 2nd, 2008Cari gastronauti oggi parliamo di una delle tradizioni più belle della nostra tavola ovvero il pranzo della domenica, fenomeno forse abbandonato ma ritornato ‘alla grande’ con tutto il suo significato ovvero giorno di riunione di tutta la famiglia. Dal punto di vista culinario, il pranzo della domenica rappresenta uno dei classici menù della cucina italiana, con il tradizionale antipasto, all’italiana, la pasta all’uovo, rigorosamente fatta in casa quali le tagliatelle, le lasagne, i ravioli; l’arrosto di carne; le patate al forno ed infine il dolce a chiusura del pranzo. Quello che vi proponiamo è un tipo di menù che secondo noi ben si presta per comsumare il suddetto pranzo, ma naturalmente la nostra è solo un’idea che non preclude aperture a nuove idee, magari insolite e innovative; per questo vi esortiamo a proporre le vostre. Buon appetito e buona domenica!
Zuppa di pesce
mercoledì, luglio 16th, 2008Apriamo il nostro blog innanzitutto con un benvenuto a tutti i ‘gastronauti’ che parteciperanno, e proponendo un piatto unico di straordinaria bontà, tipico dei posti di mare.
Approfittando infatti della bella stagione , siamo andati lungo le coste tirreniche del litorale toscano, sull’Argentario a Porto Santo Stefano, il più grande dei due paesi situati sul promontorio, uno dei posti più belli della costa Toscana, conosciuto e frequentato da molti Vip.
La sua vocazione prettamente ‘marinara’ ci ha portato a gustare uno dei piatti tipici della zona: la zuppa di pesce, di cui conoscerete quella più famosa e altrettanto buona, nota come caciucco, piatto simbolo della città di Livorno.
Di seguito ingredienti e preparazione della zuppa di pesce ‘Santostefanese’ come vuole la tradizione locale.
INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE
- 1 cipolla grande
- 1 bel spicchio d’aglio
- 1 bel mazzetto di prezzemolo
- 2 patate
- 3 pomodori rossi da sugo
- 1 seppia 300/400 gr
- 1 polpo 300/400 gr
- pesce da zuppa:
- 1 pesce prete 300/400 gr
- 1 rana pescatrice 300/400 gr
- 1 scorfano 300/400 gr
- 1 tracina 300/400 gr
- 1 pesce san pietro 300/400 gr
- 1 fraolino o un pagello 300/400 gr
- 300 gr di cozze • 200 gr di vongole
- 1 manciata di gamberetti (circa 200 gr)
- 1 manciata di canocchie
- 1 manciata di scampetti
- fumetto di pesce
- 1 bicchiere di vino bianco
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
- pane bruscato 3/4 fette a persona
PREPARAZIONE
Pulite bene tutto il pesce sviscerandolo e squamandolo dove necessario (consiglio: se potete fatelo pulire dal ‘pesciaiolo’): se la rana pescatrice e la tracina sono piuttosto grandi tagliateli in due; tagliate a pezzi grandi la seppia e il polpo.
Spazzolate bene le cozze e vongole: quest’ultime mettetele possibilmente a spurgare in acqua con aggiunta di sale per qualche ora per togliere eventuale sabbia. Sciacquare bene i crostacei: gamberi, canocchie e scampetti. Mondate il prezzemolo e tritatelo finemente; pulite l’aglio e la cipolla; tagliate l’aglio a pezzettini e la cipolla a fette.
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a pezzi di media grandezza. Lavate i pomodori e tagliate anch’essi a pezzi. In un tegame ben alto e largo mettete l’olio, il sale, la cipolla, l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo; fate rosolare per qualche minuto a fuoco lento e aggiungete il polpo e la seppia: dopo 3-4 minuti aggiungete il bicchiere di vino bianco e fate evaporare.
A questo punto aggiungete il pomodoro le patate e il fumetto di pesce (si calcola un bicchiere di fumetto a persona: se non disponete del fumetto potete sostituirlo con semplice acqua). Fate cuocere le patate per circa 10 minuti e iniziate ad aggiungere il pesce, partendo da quello che richiede più cottura sino a quello che ne richiede meno.
Si consiglia di mettere in sequenza ad intervalli di 5 minuti: rana pescatrice, pesce prete e scorfano e a seguire, tracina, pagello, tutti i crostacei e le cozze e vongole.
Portate a cottura stando attenti a non far asciugare il sugo: all’occorrenza aggiungete il fumetto e regolate di sale.
Nel frattempo bruscate il pane e disponetelo su dei tegami di coccio. A cottura terminata bagnate il pane con il sugo e preparate i piatti disponendovi sopra il pesce: servite a tavola.