Posts Tagged ‘pesce’

La zuppa di pesce Toscana.

martedì, giugno 30th, 2009

zuppa di pesce

La ricetta di oggi, è una delle ricette da noi più gradite, un piatto unico di straordinaria bontà, che personalmente ci riporta a luoghi molto cari e ricchi di ricordi. Grazie alla bella stagione siamo andati lungo le coste tirreniche del litorale toscano, sull’Argentario a Porto Santo Stefano. Il più grande dei due paesi situati sul promontorio, Porto Santo Stefano è uno dei più bei posti della costa Toscana conosciuto e frequentato da molti Vip. Essendo un posto di mare, non poteva certo mancare uno dei piatti tipici: la zuppa di pesce, o ‘il caldaro’ come viene chiamata da queste parti. Certamente conoscerete quella più famosa e altrettanto buona, nota come ‘caciucco livornese’, piatto simbolo della città di Livorno.

La zuppa di pesce ‘santostefanese’ non è certo da meno: numerose sono le varietà di pesce che non posssono mancare e che identificano il piatto: il pesce prete, il san pietro, lo scorfano, la tracina, il fragolino, il polpo di scoglio, la seppia per finire con crostacei cozze e vongole, il tutto condito con pomodorino, cipolla e patate. Insomma c’è tutto quello che di più buono il mare ci può offrire per un piatto unico sano e gustoso, tipico della nostra tradizionale cucina mediterranea. Di seguito il link alla ricetta, e un suggerimento per finire: un ottimo ‘sorbetto di limone’, dessert tipico da gustare dopo una buona mangiata di pesce. Buon appetito.

Zuppa di pesce

Spaghetti al melù: un primo piatto alternativo, economico, semplice e se volete leggero

domenica, giugno 14th, 2009

melù

Oggi cari gastronauti, vi presentiamo una ricettina semplice, economica e dietetica (nella versione light), che comunque vi garantisce un’ottima figura se presentata ad un pranzo o una cena tra amici come un buon primo piatto di pesce. Parliamo infatti di un pesce non molto apprezzato, forse per errore, dalle carni bianche e delicate, non molto saporito, molto simile al merluzzetto: il melù. Ancora si trova nei banchi a prezzi decenti e considerando che quasi tutto il pesce difficilmente è a buon mercato, il fatto di trovarlo dai 4 agli 8 euro il kg non ci sembra male. Comunque passiamo alla ricetta; vi forniremo due versioni, una light ed una un po’ più grassa ma tutto sommato sempre abbastanza contenuta dal punto di vista calorico. Innanzitutto procuratevi l’ingrediente base, i melù, ben freschi, considerando anche che è un pesce dalle carni molto morbide e facilmente deteriorabile, quindi per la buona riuscita della ricetta dovà essere veramente fresco! Un bel ciuffo di prezzemolo, aglio, panna da cucina o latte, e sale. Ricapitoliamo aggiungendo le quantità:

600 gr di melù molto freschi
1 bel ciuffetto di prezzemolo
2 agli
1 cucchiaio di panna o ½ bicchiere di latte intero
2 cucchiai d’olio
Sale q.b
A questo punto iniziate la preparazione: dovrete innanzitutto sfilettare il pesce, un’operazione che vi consiglio di far fare al vostro pescivendolo di fiducia se non siete molto pratici, in alternativa, dopo naturalmente averlo pulito (interiora e branchie), tagliate la testa, ponete il pesce su di un tagliere e con un coltello affilato iniziate ad incidere un lato del pesce dalla parte del dorso, partendo dalla testa fino ad arrivare alla coda, in modo da separare la carne dalla spina dorsale; ripetete l’operazione per l’altro lato del pesce, togliete dai filetti ottenuti le spine dorsali e quelle inferiori, sciacquate i filetti di melù ed il gioco è fatto.
A questo punto mondate lavate e tritate il prezzemolo, spellate gli agli e divideteli a metà. Fate soffriggere l’aglio con l’olio ed il prezzemolo per circa 5 minuti e aggiungete i filetti. Cuocete per non molto, vedrete che essendo un pesce dalle carni molto tenere, in pochi minuti sarà cotto. Cercate di spezzettarlo aiutandovi con un mestolo; lo dovrete ridurre a piccoli pezzetti; aggiungete il sale e alla fine un bel cucchiaio di panna, un ultima giratina ed il sugo di pesce è pronto. Se invece della panna usate il latte, fate cuocere per un altro pochino in modo da far un pò asciugare il sugo, ma mantendolo sempre morbido, magari aggiungete il latte qualche minuto prima in modo che il pesce non cuocia troppo. Non vi resta che scolare la pasta, spaghetti ma anche pasta corta se preferite, al dente, saltarla in padella e servire il tavola. Come al solito come decorazione, del prezzemolo tritato sopra ad ogni piatto. Vedrete che sarà un buon primo piatto. Buon appetito.

Zuppa di pesce

mercoledì, luglio 16th, 2008

Apriamo il nostro blog innanzitutto con un benvenuto a tutti i ‘gastronauti’ che parteciperanno, e proponendo un piatto unico di straordinaria bontà, tipico dei posti di mare.
Approfittando infatti della bella stagione , siamo andati lungo le coste tirreniche del litorale toscano, sull’Argentario a Porto Santo Stefano, il più grande dei due paesi situati sul promontorio, uno dei posti più belli della costa Toscana, conosciuto e frequentato da molti Vip.
La sua vocazione prettamente ‘marinara’ ci ha portato a gustare uno dei piatti tipici della zona: la zuppa di pesce, di cui conoscerete quella più famosa e altrettanto buona, nota come caciucco, piatto simbolo della città di Livorno.


Di seguito ingredienti e preparazione della zuppa di pesce ‘Santostefanese’ come vuole la tradizione locale.

INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE

  • 1 cipolla grande
  • 1 bel spicchio d’aglio
  • 1 bel mazzetto di prezzemolo
  • 2 patate
  • 3 pomodori rossi da sugo
  • 1 seppia 300/400 gr
  • 1 polpo 300/400 gr
  • pesce da zuppa:
  • 1 pesce prete 300/400 gr
  • 1 rana pescatrice 300/400 gr
  • 1 scorfano 300/400 gr
  • 1 tracina 300/400 gr
  • 1 pesce san pietro 300/400 gr
  • 1 fraolino o un pagello 300/400 gr
  • 300 gr di cozze • 200 gr di vongole
  • 1 manciata di gamberetti (circa 200 gr)
  • 1 manciata di canocchie
  • 1 manciata di scampetti
  • fumetto di pesce
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.
  • pane bruscato 3/4 fette a persona

PREPARAZIONE
Pulite bene tutto il pesce sviscerandolo e squamandolo dove necessario (consiglio: se potete fatelo pulire dal ‘pesciaiolo’): se la rana pescatrice e la tracina sono piuttosto grandi tagliateli in due; tagliate a pezzi grandi la seppia e il polpo.
Spazzolate bene le cozze e vongole: quest’ultime mettetele possibilmente a spurgare in acqua con aggiunta di sale per qualche ora per togliere eventuale sabbia. Sciacquare bene i crostacei: gamberi, canocchie e scampetti. Mondate il prezzemolo e tritatelo finemente; pulite l’aglio e la cipolla; tagliate l’aglio a pezzettini e la cipolla a fette.
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a pezzi di media grandezza. Lavate i pomodori e tagliate anch’essi a pezzi. In un tegame ben alto e largo mettete l’olio, il sale, la cipolla, l’aglio, il peperoncino e il prezzemolo; fate rosolare per qualche minuto a fuoco lento e aggiungete il polpo e la seppia: dopo 3-4 minuti aggiungete il bicchiere di vino bianco e fate evaporare.
A questo punto aggiungete il pomodoro le patate e il fumetto di pesce (si calcola un bicchiere di fumetto a persona: se non disponete del fumetto potete sostituirlo con semplice acqua). Fate cuocere le patate per circa 10 minuti e iniziate ad aggiungere il pesce, partendo da quello che richiede più cottura sino a quello che ne richiede meno.
Si consiglia di mettere in sequenza ad intervalli di 5 minuti: rana pescatrice, pesce prete e scorfano e a seguire, tracina, pagello, tutti i crostacei e le cozze e vongole.
Portate a cottura stando attenti a non far asciugare il sugo: all’occorrenza aggiungete il fumetto e regolate di sale.
Nel frattempo bruscate il pane e disponetelo su dei tegami di coccio. A cottura terminata bagnate il pane con il sugo e preparate i piatti disponendovi sopra il pesce: servite a tavola.