Involtini di carne di vitello con uovo sodo

  • febbraio 9th, 2011

La ricetta che vogliamo proporvi oggi è una di quelle ricette semplici ma sfiziose, adatta anche ai bambini, ovvero involtini di vitello con uova sode e mortadella. Procuratevi delle fettine di vitello da padella (chiedete al vostro macellaio), considerando 1 fettina, 1 involtino per ogni persona. Sodiamo le uova, anche queste 1 per ogni involtino; ricordate che l’uovo sodo deve bollire in acqua almeno 8 minuti; dopo 8 minuti mettere le uova sotto acqua corrente fredda e appena freddate iniziate sbucciare le uova. A questo punto prendete una fetta di carne, stendetela bene ed eventualmente battetela, ponetevi sopra una fetta di mortadella, tagliate l’uovo sodo in due e mettete le due metà, una accanto all’altra, ad un’estremità della fetta di vitello. Avvolgete la carne e chiudete l’involtino centralmente e alle due estremità, con uno stecchino di legno. Ripetete quindi l’operazione con il resto degli ingredienti.


Adesso siete pronti per cuocere gli involtini, quindi mettete dell’olio in una padella, 4-5 cucchiai per 4 involtini, aggiungete 2 spicchi d’aglio in camicia e una cipolla di media grandezza spellata e divisa a metà; aggiungete gli involtini e fateli rosolare da una parte e dall’altra, salate e aggiungete un bel bicchiere di vino bianco; fate evaporare e finire la cottura stando attendi a non far attaccare alla padella la carne, aggiungendo di tanto in tanto dell’acqua o del vino allungato con l’acqua. Una volta portato a cottura siete pronti per servire in tavola, quindi togliete delicatamente gli stecchini in modo da non far aprire l’involtino e servite per ogni piatto un involtino con l’aggiunta di qualche cucchiaio di fondo di cottura. Se volete far mangiare gli involtino ai vostri bambini, vi consigliamo di tagliarli a fette; in questo caso prima tagliate le fette e poi delicatamente togliete gli stecchini e servite sempre alla stessa maniera. Accompagnate il piatto con qualsiasi tipo di contorno, dall’insalata ai broccoli, alle patate alla bietola lessa e buon appetito.

GNOCCHI CON VONGOLE E BROCCOLO ROMANO

  • dicembre 2nd, 2010

La ricetta che proponiamo oggi unisce i frutti del mare con i frutti della terra ferma, abbinati ad una pasta fresca, quali gli gnocchi di patata: stiamo parlando appunto di gnocchi di patata con vongole e cavolo romanesco, abbinamento ormai diffuso in molti buoni ristoranti.


Passiamo alla ricette cominciando come sempre con gli ingredienti per 4 persone:

600/800 gr di gnocchi a secondo di quanto appetito avete; 1 kg di vongole veraci, anche se i così detti ‘lupini’ sono più saporiti, consiglierei per questo piatto le vongole veraci; un cavolo romanesco di media grandezza, non eccessivo, 2 spicchi d’aglio, olio e sale.

Iniziamo con pulire bene il cavolo e tagliarlo a pezzi; mettiamolo in acqua calda con l’aggiunta di sale e facciamolo bollire fino a cottura non eccessiva, anzi direi di toglierlo abbastanza duro, aiutatevi con la forchetta per sentire il grado di cottura. Sciacquate le vongole in acqua e mettetele in pentola per farle aprire; salvate l’acqua che hanno prodotto filtrandola in modo da non mandarci la sabbia, fatele freddare e separatele dal loro guscio lasciandone qualcuna che vi servirà come decorazione. Attenzione a quelle che non si sono aperte, controllatele sempre potrebbero essere state morte e quindi eliminatele. Preparate una padella con olio e due spicchi d’aglio che a cottura terminata toglierete; scolate il cavolo con una schiumarola in modo da non gettare via l’acqua di cottura che userete per cuocere gli gnocchi (aggiungete del sale nell’acqua qualora serva, quindi assaggiatela prima e poi eventualmente correggete). Mettete il cavolo in padella, aggiungete le vongole e la loro acqua che avete filtrato prima e fate cuocere fino a far consumare gran parte dell’acqua. ricordate comunque di lasciare il sugo molto morbido perché gli gnocchi assorbono molta acqua; durante la cottura aiutandovi con una forchetta rompete il cavolo. Non aggiungete assolutamente il sale nel sugo; l’acqua delle vongole essendo salata non ha bisogno di aggiunte di sale, rendereste il sugo immangiabile. Quando l’acqua si è consumata un po’, buttate gli gnocchi nell’acqua bollente dove avete cotto il cavolo e non appena vengono tutti a galla, sempre con la schiumarola o scolandoli nello scolapasta se preferite, versateli nella padella, amalgamate il tutto e servite in tavola questo ottimo piatto.

Spaghetti alle vongole

  • settembre 23rd, 2010

La ricetta che vi proponiamo oggi è un classico insuperabile, uno spaghetto di mare che difficilmente non avete assaggiato: gli spaghetti alle vongole. Esistono numerose varianti e modi per cucinare uno spaghetto alle vongole, che se pur semplice deve seguire un ben preciso procedimento per avere una buona riuscita. Speriamo che questa nostra ricetta possa farvi fare una bella figura. Iniziamo con la scelta delle vongole; esistono di due tipi, le veraci, quelle grandi per intenderci e i così detti lupini, ovvero quelle piccole; le veraci sono certamente più di effetto, ma i lupini sono moto più saporiti, quindi vi consiglio di prendere un po’ di tutti e due; considerate almeno 600 gr per 4 persone.

Una volta prese mettetele a bagno con acqua e sale qualche ora, in modo da farle spurgare dalla sabbia; si dice che andrebbero comprate nei mesi che contengono la R. Appena spurgate sciacquate bene in acqua corrente e mettetele in un pentolino al fuoco per farle aprire; non appena aperte toglietele dal fuoco e salvate l’acqua che hanno prodotto filtrandola con un passino o con del cotone idrofilo che vi farà da filtro; tale operazione serve per evitare la sabbia; potete anche farlo versando lentamente l’acqua in un bicchiere facendo attenzione a non far passare la sabbia. Togliete dal guscio almeno i 2/3 delle vongole: lasciate quelle più grandi. Adesso procuratevi un bel mazzetto di prezzemolo che andrete a tritare e mettere in padella con dell’ abbondante olio, uno spicchio d’aglio tagliato a pezzetti, del peperoncino rosso piccante a vostro piacimento. Fate soffriggere senza aggiungere il sale, aggiungete le vongole e sfumate con un mezzo bicchiere di vino bianco; aggiungete tutta l’acqua che avete conservato e fate cuocere lasciando il sugo molto morbido. Nel frattempo avrete messo a bollire l’acqua e cuocere la pasta che dovrà essere rigorosamente al dente e spaghetto grosso: ricordate di mettere il sale nell’acqua. Scolate i spaghetti qualche minuto prima della cottura e fateli saltare in padella in modo da amalgamare il tutto. Servite gli spaghetti con le vongole decorando con del prezzemolo tritato. Lo spaghetto alle vongole è pronto! Buon appetito

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